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TARGET 122/2019: QUEL PERIODO DELL’ANNO

Ancora una volta è “quel tempo dell’anno”, è “quel tempo che grandi e bambini attendono per tutto l’anno”, è quel periodo dell’anno in cui la scelta dei regali può diventare motivo di affanno per molti.

Niente paura: anche quest’anno vi accompagneremo con alcune iniziative, invitandovi a trascorrere il vostro Natale con Emergency.

Vi attenderemo nel weekend 7-8 Dicembre, a Gallarate e a Busto Arsizio, con i nostri panettoni. Quest’anno, infatti, grazie alla collaborazione con Le Tre Marie (gruppo Galbusera), potremo offrirvi “un panettone fatto per bene!”, proprio come quello che vedete nella foto. Il ricavato andrà a favore dei progetti di Emergency per le vittime della guerra, che ancora colpisce quotidianamente e senza tregua Afghanistan e Iraq.

panettone

Vi vedremo volentieri, poi, nel weekend 22-23 Dicembre, sempre a Gallarate e a Busto Arsizio, con il nostro banchetto solo informativo e di raccolta fondi (non ci saranno panettoni e gadget). L’informazione è alla base della cultura di pace in cui Emergency crede e che vuole promuovere: quale periodo migliore per venire a conoscere i nostri progetti e le nostre pubblicazioni, per fare o rinnovare la tessera, per conoscere i volontari e farvi vedere e sentire? È un periodo complicato della storia del nostro paese: sfruttiamolo per non farci sommergere dalle notizie sconfortanti, ma per mostrare che solo con parole e atti di accoglienza, pace e condivisione possiamo davvero lasciare la nostra impronta per il futuro.

Vi aspettiamo, certi di vedervi!

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FERMIAMOCI UN ATTIMO A RIFLETTERE

Le notizie delle ultime settimane lasciano veramente perplessi sul significato di alcuni atteggiamenti e accadimenti nel nostro paese e all’estero: abbiamo pensato di selezionare alcuni spunti di riflessione, toccando alcuni fatti che ci hanno colpito in modo particolare.

  • Vi invitiamo a leggere questo comunicato di Emergency a sostegno di Liliana Segre:

“La nostra Repubblica è nata sul rifiuto della violenza e del razzismo.
Attaccare Liliana Segre per il suo impegno affinché nessun essere umano debba rivivere l’orrore che lei ha vissuto significa mettere in discussione i valori fondamentali della nostra società.
Solidale, antifascista, antirazzista, aperta: è questa l’Italia in cui crediamo.
Ed è ora di far sentire, tutti, la nostra voce”.

Sullo stesso argomento, segnaliamo l’approfondimento redatto da Luigi Ambrosio di Radio Popolare.

  • L’azione anti-curda della Turchia (vedere il comunicato stampa di Emergency a riguardo) e la guerra in Siria sono ben commentate in questo articolo pubblicato da Unimondo.org.
  • Concludiamo con la campagna “Io accolgo”: niente ci sembra di spirito più natalizio.

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VUOI AIUTARCI CONCRETAMENTE?

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