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TARGET 82/2016 – UNA FINESTRA SUL MONDO DI EMERGENCY

Emergency opera da diversi anni in altri sei Paesi oltre all’Italia (Afghanistan, Iraq, Libia, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone e Sudan) con una diversificazione della tipologia delle strutture presenti secondo le necessità e i bisogni più urgenti. Non gestisce solo ospedali in cui viene sempre più coinvolto e formato il personale locale, ma anche Posti di Primo Soccorso, centri di riabilitazione e laboratori-protesi.

In Afghanistan Emergency c’è fin dal 1999 e oggi gestisce il Centro Chirurgico e il Centro di Maternità ad Anabah, l’Ospedale di Kabul e il Centro Chirurgico di Lashkar-gah, oltre a numerosi Posti di Primo Soccorso.

In Iraq, dal 1995 al 1998 sono stati creati i Centri di Sulaimaniya ed Erbil e l’Ospedale di Choman, oltre a 22 Posti di primo soccorso. Dal 2014, viene offerta assistenza sanitaria ai profughi di cinque campi tra le zone di Arbat e Kalar, mentre nel 2015 sono iniziate le attività del nuovo Centro sanitario di Tazade.

In Libia, nel 2011 Emergency ha fornito un supporto attraverso team specializzati in chirurgia di guerra al Hikmat Hospital e al Zarrok Field Hospital di Misurata. Dal 2015, è operativa la struttura ospedaliera di Gernada.

In Repubblica Centrafricana, destabilizzata da una guerra che prosegue ormai da anni, è attivo dal 2009 il Centro Pediatrico di Bangui. Dal 2013, un team di Emergency lavora presso il Complexe pédiatrique, l’ospedale pediatrico pubblico.
Il gruppo Emergency di Busto Arsizio, così come il Coordinamento del Nord-Ovest, ha “adottato” il Centro Pediatrico di Bangui.

In Sierra Leone, Emergency è presente sin dal 2001, anno in cui è terminata la guerra civile, con l’apertura del Centro chirurgico di Goderich. L’anno successivo, è stato costruito il Centro pediatrico. Con l’esplosione dell’epidemia nel 2014, è stato allestito un Centro apposito per la cura dei malati di Ebola a Lakka, potenziato poi dal Posto di primo soccorso a Waterloo e dal Centro di cura a Goderich.

In Sudan Emergency è arrivata nel 2004, con un primo intervento nel Nord Darfur. Nel 2005 è stato aperto il Centro pediatrico nel campo profughi di Mayo. Dal 2007, nei pressi di Khartoum, è attivo il Centro regionale di cardiochirurgia Salam. A fine 2011, il Centro Pediatrico di Port Sudan, nel Mar Rosso, ha iniziato ad accogliere i primi pazienti.

Partendo dalla cura del paziente e andando oltre, quindi, l’obiettivo è restituire dignità e autonomia all’individuo, rendere indipendenti medici e infermieri locali in modo che possano gestire le varie strutture realizzate e contribuire anche a un cambiamento di tipo sociale. In ciascuno dei suoi ospedali Emergency offre la speranza, oltre che di guarigione, di una vita diversa improntata sulla dignità personale.
Leggi l’articolo completo.

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A MAGGIO CI TROVATE QUI

  • Sabato 7: ore 21, UNPLUGGED – Concerto per Emergency – Teatro Lirico, via Brenno Cavallari, Magenta (MI)
  • Domenica 15: tutto il giorno –  Maggio del benessere – Banchetto informativo e di raccolta fondi – Parco di Villa Tanzi, Inveruno (MI)

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MILANO MARATHON: CORRERE PER BANGUI

Anche quest’anno una squadra nel Gruppo Emergency di Busto Arsizio ha partecipato alla Milano Marathon. Da cinque anni, EMERGENCY partecipa con gli X.RUNNERs, al Charity Program della Milano Marathon. La nostra squadra era una delle 137 partecipanti: in totale, sono stati raccolti 17.143 euro, che saranno devoluti al Centro pediatrico di Bangui, in Repubblica Centrafricana.

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