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TARGET 91/2017 – L’UMANITÀ, IL NOSTRO BENE PIÙ PREZIOSO

Il 2017 si è aperto con l’attenzione pubblica rivolta principalmente a due argomenti: terrorismo e migranti, con un pericoloso quanto frequente accostamento fra le due questioni. Sempre più diffuso, infatti, è l’automatismo secondo il quale tutti i migranti sono irregolari e clandestini e, in quanto tali, potenziali terroristi o, nella migliore delle ipotesi, delinquenti. Ci stiamo abituando a quest’equazione (…)
Così come, del resto, ci stiamo abituando a parlare di queste persone scordandoci quasi che lo sono: da esseri umani, individui, titolari di diritti, vengono declassati a problema da scaricare, emergenza da gestire (…) considerandole una sorta di “corpo estraneo” alla nostra società, da tenere ai margini (…)
Nessuno o quasi si interroga e riflette su come la gestione dei migranti, da fenomeno prevedibile si sia via via trasformato in un’emergenza causata non tanto dal numero di persone arrivate, ma dalla disorganizzazione imperante, dalla mancanza di un vero piano di accoglienza e integrazione, cui si aggiungono l’enorme spreco di denaro pubblico sul quale sembra non vigilare nessuno e il malaffare che ruota attorno ai così detti Centri di accoglienza, che di accogliente spesso non hanno nulla (…)
In una simile situazione, è quasi matematico che la criminalità trovi spazio ed è altrettanto prevedibile che condizioni di vita affatto dignitose e mancanza di prospettive o informazioni circa il proprio destino portino alla lunga a un’esasperazione che esplode con violenza contro gli operatori medici, i volontari, le forze dell’ordine e le istituzioni, senza distinzione, come successo di recente.
Accoglienza, integrazione e garanzia dei diritti fondamentali sono, oggi, concetti che provocano insofferenza (…) Occorrerebbe invece comprendere che è la tutela dei diritti (…) la via maestra per evitare quello che sempre più di frequente viene definito come uno scontro tra civiltà (…)
Sono in corso diverse guerre nel mondo, ufficiali e ufficiose. Una ce l’abbiano in casa, ed è tra le più subdole. È la guerra tra poveri che è stata abilmente orchestrata ed è quotidianamente fomentata e ci sta portando via il nostro bene più prezioso: l’umanità (…). Leggi l’articolo completo.

Una voce fuori dal coro: proponiamo un articolo interessante, sul modello di accoglienza realizzato nel legnanese.
Affronta questo argomento da un punto di vista diverso, ma che ci sembra interessante e fonte di molti spunti, questo articolo pubblicato da VareseNews: ci sembra importante avere un occhio critico anche verso le modalità con cui queste tematiche sono generalmente dibattute.

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ARTICOLO 3 CAMBIA ORARI

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Per assicurare in modo tempestivo cure mediche a chi ne ha bisogno, Emergency ha allestito cinque ambulatori mobili: due Polibus, due unità di strada e un Politruck. Gli ambulatori mobili prestano servizio per periodi definiti in aree a forte presenza di migranti, come le aree agricole, i campi nomadi o i campi profughi. Le prestazioni erogate presso gli ambulatori mobili sono gratuite. Da aprile 2011, Emergency ha effettuato oltre 50.000 visite sugli ambulatori mobili (dato al 30 giugno 2016).
Anche a Milano esistono sacche di forte degrado urbano e marginalità, che si trasformano in difficoltà nell’accesso alle cure da parte di interi segmenti di popolazione. La crisi economica e il conseguente impoverimento, i tagli alla spesa pubblica sanitaria, le difficoltà linguistiche e logistiche per i migranti sono ulteriori fattori che rendono ancora più complicato l’accesso a quello che è un diritto universale sancito anche dalla Costituzione ma che, nella pratica, è sempre più messo in discussione. Per questi motivi, dall’Agosto del 2015 a Milano opera il Politruck Articolo 3.
Sull’ambulatorio mobile, il nostro staff (composto da un medico, un infermiere, tre mediatori culturali e un autista-logista) offre gratuitamente assistenza sanitaria di base e servizi di mediazione e orientamento-sanitario, per facilitare l’accesso alle cure di secondo livello attraverso i servizi sul territorio e per creare percorsi di inserimento nel sistema sanitario nazionale per chi ne è attualmente escluso.

L’ambulatorio mobile lavora in collaborazione con il Comune di Milano e con la ASL cittadina. I servizi erogati includono:

  • Assistenza Sanitaria di Base
  • Orientamento ai servizi sanitari
  • Supporto per la tessera sanitaria
  • Supporto per assegnazione medico
  • Supporto codici STP e ENI
  • Supporto per esenzione ticket
  • Educazione/informazione sanitaria
  • Il lunedì e il giovedì pomeriggio è aperto l’ambulatorio di pediatria

Dall’inizio di quest’anno, sono cambiati gli orari di attività, con fasce di apertura più estese, per offrire sempre più cure e assistenza alle persone più fragili. I nuovi orari sono dal Lunedì al Venerdì, dalle 10.30 alle 18.30 in queste zone:

Lunedì: via Odazio (zona Giambellino) – pediatra disponibile dalle 15.30 alle 18.30.
Martedì: via Faà di Bruno (zona Calvairate/Molise).
Mercoledì: via Vitruvio angolo via Benedetto Marcelllo (zona Stazione Centrale).
Giovedì: piazzale Selinunte (zona San Siro) – pediatra disponibile dalle 15.30 alle 18.30.
Venerdì: via Vitruvio angolo via Benedetto Marcelllo (zona Stazione Centrale).

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A GINO STRADA IL SUNHAK PEACE 2017

Il Premio “Sunhak Peace” viene assegnato ogni anno a individui e organizzazioni che si sono distinti per l’importante contributo alla pace e allo sviluppo umano. Gino Strada, chirurgo e cofondatore di EMERGENCY, è uno dei due vincitori dell’edizione 2017. La consegna del riconoscimento avverrà venerdì 3 febbraio 2017 a Seul, in Corea.

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C’È BUSTO PER TE

Il Gruppo Emergency di Busto Arsizio aderisce a questa iniziativa.

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VUOI AIUTARCI CONCRETAMENTE?

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