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TARGET 94/2017 – 5permillEmergency

“Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei sei appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (modello Redditi Persone fisiche, modello 730, scheda allegata alla Certificazione unica)… Oltre alla firma, il contribuente può indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille…”
Così recita il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ma allora, perché scegliere di devolvere il proprio 5 per mille proprio a Emergency?
Potremmo citarvi 5 per mille motivi, tutti nati dai nostri progetti in Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, Repubblica Centrafricana, Sudan, Italia, ma abbiamo pensato di condividere con voi solo una delle nostre storie, quella del Centro Salam di Cardiochirurgia, che ha festeggiato i suoi 10 anni di attività. I numeri parlano chiaro: oltre 58000 visite e più di 7000 interventi chirurgici, nell’unico centro di riferimento per buona parte del continente africano e non solo. Finora sono stati operati pazienti provenienti da 25 paesi diversi:  Sudan, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sierra Leone, Tanzania, Uganda, Zambia, Nigeria, Iraq, Ciad, Giordania, Somalia, Burundi, Gibuti, Zimbabwe, Senegal, Burkina Faso, Afghanistan, Sud Sudan, Liberia, Italia (cittadini italiani temporaneamente residenti in Sudan).
Salam significa “pace” e uno degli intenti del centro è anche quello di favorire i rapporti dei paesi coinvolti attraverso la reciproca collaborazione in campo sanitario, cosa non scontata in un continente segnato da decenni di conflitti. Alla pagina facebook di Emergency potete trovare altre informazioni sul centro e vedere questo video che ne riassume la storia.
Ecco: questa è una sola delle ragioni per cui vale davvero la pena di sostenere il lavoro di Emergency anche con il vostro 5 per mille e vederlo in azione “24 ore su 24”!
Grazie!
5permillEmergency

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A MAGGIO CI TROVATE QUI

28 maggio: BICIPACE – TURBIGO (MI) – COLONIA FLUVIALE. https://bicipace.org/
Saremo presenti col nostro banchetto informativo e di raccolta fondi.

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LE POLEMICHE SUI SOCCORSI IN MARE SONO IGNOBILI

Questo è il comunicato di Emergency riguardo alle polemiche sui soccorsi in mare:

Le polemiche di questi giorni sui soccorsi in mare sono ignobili.

Sono ignobili perché vengono dal mondo della politica che per primo dovrebbe sentire la responsabilità di affrontare la questione delle migrazioni in modo sistematico, aprendo possibilità sicure di accesso all’Europa, invece che costringere migliaia di persone a mettere a rischio la propria vita per attraversare il Mediterraneo.
Sono ignobili perché colpevolizzano alcuni tra i soggetti che stanno cercando di dare il loro aiuto nella più grande tragedia che l’Europa si è trovata ad affrontare dal dopoguerra e che – peraltro – lo fanno in strettissima collaborazione con lo Stato italiano, la Marina e il ministero dell’Interno.
Sono ignobili perché ignorano l’urgenza e il dovere morale di salvare delle vite in pericolo prima di aprire qualsiasi dibattito sui modi e sugli strumenti di accoglienza: lo scorso anno 5.098 persone sono morte in mare. Dall’inizio di quest’anno anno sono 1.092.
E soprattutto sono ignobili perché non si pongono la domanda essenziale: perché queste persone fuggono dai loro Paesi e sono disposte a mettere a rischio la loro stessa vita per arrivare in Europa?
Se guardiamo i Paesi di provenienza di chi cerca rifugio in Europa, non possiamo nasconderci dietro nessuna ideologia. Siria, Afghanistan, Nigeria, Iraq, Eritrea sono i primi 5: tutti Paesi dove la popolazione è oppressa dalla guerra, dalla povertà o dal rischio di essere perseguitata.
Come organizzazione impegnata in alcuni di questi Paesi, EMERGENCY è convinta che fino a che non ci si assumerà la responsabilità di quello che spinge i migranti a fuggire non si potrà mai affrontare in modo efficace la gestione del flusso di migranti e rifugiati che vedono nell’Europa l’unica possibilità di salvezza e che invece continuiamo a ignorare.
EMERGENCY è dalla parte delle istituzioni, Ong, agenzie internazionali, operatori del sociale e società civile che stanno svolgendo il loro compito con spirito di servizio e civiltà secondo i principi costituzionali e le convenzioni internazionali.
(27 aprile 2017)

Consigliamo a tutti la lettura del reportage scritto da Erri De Luca che ha trascorso alcuni giorni a bordo della nave Prudence di Medici Senza Frontiere: “Le due settimane a bordo mi hanno impresso un tatuaggio nuovo: una scala di corda che pesca nel vuoto. Dal suo ultimo gradino ho visto spuntare una per una le facce di chi risaliva dal bordo di un abisso. Stipati in una zattera, scalavano i gradini della loro salvezza. Quelle centinaia di facce: non ho la virtù di poterle trattenere. Ho avuto l’assurdo privilegio di averle viste. Di loro mi resta la scala di corda che hanno scalato seminudi e scalzi su pioli di legno…”

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LA MARATONA DEGLI X.RUNNERS

Come vi abbiamo raccontato, anche il nostro gruppo ha partecipato alla MilanoMarathon 2017, con due staffette tra le tante degli X.Runners (appassionati di corsa che partecipano a gare in Italia e all’estero indossando le magliette X.RUN for Emergency). Quasi 500 corridori e oltre 5000 chilometri percorsi sono valsi un contributo finale di 10821 euro, che saranno interamente devoluti alla Clinica Pediatrica di Bangui, in Repubblica Centrafricana.

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VUOI AIUTARCI CONCRETAMENTE?

Fai la tessera di Emergency oppure diventa volontario.

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