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TARGET 98/2017 – NON È STATA UN’ESTATE FACILE…

…no, per niente!
In Afghanistan, mentre continuano senza sosta i combattimenti a Lashkar-gah, non si fermano nemmeno gli attentati a Kabul. E il futuro non sembra promettere niente di buono.
In Iraq, dopo la “liberazione” di Mosul, i combattimenti non cessano, con le conseguenze prevedibili per la popolazione civile.
A Barcellona, l’odio, la follia, l’inspiegabile – date voi il nome che preferite a quanto accaduto – hanno nuovamente tolto la scena al vivere quotidiano di un mondo che crede la guerra un fenomeno lontano, che non lo riguarda.
In Italia, dopo mesi di polemiche sulle ONG e il loro ruolo nelle operazioni di salvataggio in mare, la decisione del Governo di inviare navi militari in Libia sembra un vero e proprio atto di guerra contro i migranti.

Come commentare tutte queste notizie?
C’è un film. Non è recente: data 1974. Si intitola Finché c’è guerra c’è speranza e vede Alberto Sordi come protagonista. La scena finale è illuminante e ricorda a ognuno di noi che cosa davvero sia la guerra.
Perché vedete le guerre non le fanno solo i fabbricanti d’armi e i commessi viaggiatori che le vendono. Anche le persone come voi, le famiglie come la vostra, che vogliono, vogliono, vogliono e non si accontentano mai: le ville, le macchine, le moto, le feste, il cavallo, gli anellini, i braccialetti, le pellicce….costano molto! E per procurarseli, qualcuno bisogna depredare, ecco perché si fanno le guerre!

Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani: contribuisci anche tu a tenere viva, sempre e ovunque, la speranza che questo si realizzi.

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SIERRA LEONE: FRANA SOMMERGE UNA ZONA DI FREETOWN

14 Agosto. “Forti piogge da giorni, e poi stamattina una frana ha travolto un intero quartiere della capitale Freetown. Il bilancio provvisorio è di 200 morti e circa 600 feriti, ma le ricerche sono ancora in corso e i numeri potrebbero aumentare. Oltre 40 feriti sono stati portati al nostro Centro chirurgico di Goderich, dove tutto lo staff è al lavoro da ore. Abbiamo preparato letti supplementari in tutti gli spazi liberi per ricevere altri pazienti dal Connaught hospital, l’ospedale cittadino: ci hanno chiesto aiuto perché non riescono a far fronte all’enorme numero di persone arrivate, ci dice Stoja, la coordinatrice medica.
Intanto stiamo cercando di rintracciare due colleghe che abitano nella zona colpita: non rispondono al telefono, ma potrebbero essere impegnate nell’aiutare i vicini… Lo speriamo tanto. Lo speriamo tanto anche noi. Un abbraccio, e forza”.

Questo il comunicato di Emergency il giorno della frana: purtroppo la situazione nei giorni seguenti è peggiorata e ora le notizie parlano di più di mille morti e di oltre 6000 persone rimaste senza casa.

Anche la team leader del Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale di Goderich, Alice, che lavorava nel nostro ospedale da più di 10 anni, è stata coinvolta. “L’abbiamo cercata durante tutta la giornata di ieri” ci scrivevano da Freetown il giorno dopo la tragedia “sperando fino all’ultimo che non fosse in casa al momento della frana. Alice è morta ieri, insieme ai suoi due bambini”.
Il nostro affetto va alla sua famiglia e un abbraccio a tutto lo staff.
Ci mancherà moltissimo.

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A SETTEMBRE CI TROVATE QUI

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M4B: ABBIAMO FATTO I CONTI!

Siamo davvero felici di comunicare che grazie alla vostra partecipazione abbiamo raccolto 9.537,11euro (al netto delle spese) che saranno devoluti al Centro Pediatrico di Bangui. Rinnoviamo i nostri ringraziamenti a tutti … e vi aspettiamo a M4B 2018!

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LA GUERRA È IL MIO NEMICO

Ricordiamo che sono aperte le preiscrizioni a La guerra è il mio nemico, l’evento che Emegency ha organizzato per studenti e insegnanti delle scuole superiori, in diretta satellitare il 9 Novembre.

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