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TARGET 99 – UNA NUOVA CASA PER EMERGENCY

Apre CASA EMERGENCY: spazio di diritti e cultura per tutta la città
Emergency ha una sede nuova: è Casa Emergency, a Milano, in via Santa Croce 19, a due passi dalla Darsena e dalla Basilica di Sant’Eustorgio, ed è stata inaugurata il mese scorso con una tre giorni di eventi per presentarla a tutta la cittadinanza.
Si trova in una ex scuola in disuso, i cui spazi sono stati riassegnati dal Comune con un bando pubblico e trasformati da EMERGENCY in una nuova sede aperta anche ai cittadini. “EMERGENCY è nata 23 anni fa proprio a Milano. Qui abbiamo sempre avuto la base operativa dell’organizzazione e siamo felici che il Comune di Milano abbia deciso di riassegnare a fini sociali un immobile pubblico in disuso, così da farlo rivivere. Nella nuova sede EMERGENCY organizzerà una serie di eventi e attività per coinvolgere e informare i milanesi sull’attività dell’organizzazione, sui temi dei diritti umani e il diritto alla salute“, ha spiegato Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY.

CASA EMERGENCY sarà la nuova sede di EMERGENCY, e non solo. Attraverso incontri pubblici, dibattiti, mostre, sarà uno spazio aperto alla città, per promuovere una cultura di pace e praticare diritti. “EMERGENCY lavora a Milano dal 2015 con un ambulatorio mobile che offre assistenza medica e servizi di orientamento sanitario qui in città e che ha garantito cure a oltre 4500 persone. Per rispondere ai bisogni delle fasce più vulnerabili della popolazione, nei prossimi mesi attiveremo uno Sportello socio-sanitario negli spazi di CASA EMERGENCY, aperto a chiunque ne abbia bisogno“, ha proseguito Rossella Miccio. Gli eventi in programma sono già diversi: a ottobre una serie di conferenze sul tema migrazioni, a novembre un evento internazionale con una mostra fotografica di Giles Duley, fotografo rimasto mutilato a causa di una mina.

“Questa casa è stata aperta nel momento giusto perché la situazione in cui viviamo è quella di incubo che una nuova barbarie si profili all’orizzonte. Dopo decenni siamo tornati a parlare di campi di detenzione, di campi di prigionia. Purtroppo siamo tornati a parlare di razzismo e tutto questo è estremamente preoccupante”, ha commentato Gino Strada al momento dell’inaugurazione. “Ecco perché ogni volta che sorgono luoghi basati su principi alternativi che non siano la discriminazione e il razzismo credo sia utile per noi, per la città e per la società italiana. Questo momento è molto difficile e c’è bisogno di voci diverse che mettano in primo piano il rispetto dei diritti umani di tutti. Oggi questa cosa non succede – ha proseguito il fondatore – e anzi viene negata da politiche crudeli, repressive, disumane che vanno corrette. Così si va verso situazioni sempre più difficili, sempre più tese e alla fine compare sempre la stessa parola: ‘guerra’. Noi, invece, vorremmo contribuire a creare orizzonti dove compaia la parola pace”.

Grazie alla collaborazione con EMERGENCY, restituiamo ai milanesi e alla città un luogo da tempo abbandonato al degrado. Con l’apertura di CASA EMERGENCY, Milano potrà contare su un nuovo spazio di socialità e di solidarietà, un centro polifunzionale al servizio di tutti i cittadini, di cui essere orgogliosi“, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala.

La ristrutturazione dell’edificio, circa 3.570 mq di superficie, è durata 14 mesi. CASA EMERGENCY mostra come sia possibile il recupero di un Bene Comune attraverso un percorso fatto di scelte eticamente orientate sia sul piano tecnico che su quello procedurale-metodologico. Progettare il Bene Comune non è stato tanto il disegno né la sua concreta realizzazione, quanto piuttosto l’ampliamento delle possibilità che individui e gruppi lo riconoscano, lo utilizzino e, soprattutto, lo vedano come elemento generativo di altri Beni Comuni“, ha spiegato Raul Pantaleo, architetto che ha curato il progetto.

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A Ottobre ci trovate qui

Domenica 15 Ottobre: TUTTONATURA, Legnano (MI), Piazza del mercato – Tutto il giorno
Sabato 21 Ottobre: GIORNATA DEL TESSERAMENTO – Gallarate (VA), Piazza Libertà – Tutto il giorno
Domenica 22 Ottobre: GIORNATA DEL TESSERAMENTO – Busto Arsizio (VA), Via Milano – Tutto il giorno
Sabato 21 Ottobre: CENA PER EMERGENCY – Legnano (MI), Baita Alpini – ore 19,30

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SBARCHI E LIBIA: SAPPIAMO TUTTO?

Nell’arco di un’estate siamo passati dalla cronaca quotidiana degli sbarchi, alle accuse di collusione con la criminalità rivolta alle Ong fino ad arrivare a quella sorta di aut aut che è stato il Codice Minniti.
Un vorticoso succedersi di eventi, seguito dalle immancabili polemiche, che ci ha portato a un silenzio pressoché totale sulle condizioni e la sorte dei migranti, come se, diminuiti –per qualcuno addirittura cessati- gli sbarchi in Italia e ottenuto il forzato dietro-front delle Ong che si sono trovate a operare senza che fosse più garantita la sicurezza del loro personale, il problema immigrazione fosse stato definitivamente risolto.
Ma cosa sta succedendo davvero?
Secondo fonti ufficiali, gli sbarchi nel luglio 2017 sono inferiori del 57% rispetto allo stesso periodo del 2016.
Cosa ne è stato di tutte quelle persone che cercavano di raggiungere le nostre coste? Dove si trovano? Quali sono le loro condizioni attuali?

Migliaia di individui in fuga, governi che decidono dove possono andare e dove no, la situazione gestita con violenza e armi, la reclusione in campi…tutto questo non dovrebbe ricordarci qualcosa? Una delle pagine più buie della storia dell’uomo, neanche troppo lontana nel tempo?
E sono condannati da noi, dalla nostra ipocrisia, dall’incapacità dei nostri governi, dalla nostra logica secondo cui tutto ciò che è lontano dai nostri occhi, non esiste, non è un problema, non ci riguarda.
Neghiamo l’innegabile per non farcene carico, per non ammettere che la società civile, evoluta e progredita cui riteniamo di appartenere ha fallito, di nuovo, nonostante si era detto e ancora ci diciamo “Mai più”.
Leggi l’articolo completo.

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